Il Sottoscala

Tag: seeder

Il mondo della condivisione

by Delcaran Lëdeloth on lug.28, 2009, under Computer, Internet

Con questo post intendo fare un po’ di chiarezza su quello che è il mondo del P2PW. Non intendo affrontare questioni legali (riassunte nella frase: non potete non pagare e distribuire quello che normalmente si pagherebbe), ma semplicemente alcuni aspetti di carattere tecnico per fare chiarezza, e non in maniera approfondita perché non sono un esperto.

eDonkeyW

Molti utenti delle reti P2P sono entrati in questo mondo grazie a questa rete, anche se molto probabilmente non lo sanno. Questa rete è attualmente la più diffusa in assoluto, soprattutto grazie al suo celeberrimo client eMuleW e i suoi innumerevoli cloni che, pur essendo il più famoso, non è il programma ufficiale di questa rete, titolo che spetta al molto meno performante eDonkey2000W.

Questo tipo di rete si basa sui server (i vari MasterServer, eDonkeyServer ecc…) che non contengono i file, ma permettono ai vari client (cioè eMule e simili) di connettersi tra loro e comunicare. L’identificazione di un file avviene mediante un algoritmo di hashingW, che identifica in modo univoco un particolare file, ignorando completamente il suo nome: con questo sistema è possibile che uno stesso file chiamato “pippo la vendetta.txt” sia uguale a “pippo 2 la vendetta.txt” e “pippo 2 – la vendetta.txt” ma anche a “gnagna2999.txt”. Infatti ogni singolo file presente sulla rete è identificato con un apposito link in formato ed2k contente l’hash di quel file, come potrebbe essere per esempio:

ed2k://|file|Leggimi!!!.txt|201|1DF8B576AA00E36AF01D993B53339C7B|/

Questi link se trovati su internet e inseriti in un client, permettono di scaricare un file (in questo caso un generico “Leggimi.txt”) senza nemmeno cercarlo.

Il sistema a server consente un controllo ottimale dei file condivisi, permettendo di impedire la condivisione di materiale protetto da copyrightW. Inoltre permette la permanenza sulla rete anche di file molto vecchi, non più facilmente reperibili su altre fonti.

eDonkey è una rete P2P non molto paritetica. A livello tecnico infatti, ogni client è uguale ad ogni altro client, nella pratica sono tutti differenti. Le differenze risiedono nell’ID che viene assegnato ad ogni client al momento della connessione con il server, e dipende dalla qualità della rete del client, dai blocchi che i provider possono inserire per ostacolare questo tipo di servizio (che ha il fastidioso vizio di intasare molte connessioni, se non adeguatamente controllato) e dal numero e tipo dei file condivisi. I client accodano gli altri client basandosi su questo ID, pertanto chi ha una connessione migliore e condivide più file molto richiesti, sarà privilegiato rispetto a chi condivide meno o ha una connessione peggiore. Così facendo chi scarica già lentamente di suo, scaricherà ancora più lentamente.

KademliaW

Questa rete è diffusa come la rete ed2k, perché il suo client più famoso è proprio eMule. A differenza della eDonkey, questa si basa interamente su client, senza nessun server da fare da intermezzo. Per connettersi è quindi necessario conoscere l’indirizzo IP e la porta di un client già connesso, ed effettuare la connessione ad esso. Una volta ottenuta la connessione, si verrà automaticamente connessi a tutti i client che condividono i file che stiamo scaricando, identificati dalla stessa tipologia di link della rete ed2kW. La mancanza di un server centrale per lo scambio di file non consente di controllare la legittimità di questi, e ne ostacola la permanenze in rete sul lungo periodo. Inoltre per cercare un file bisogna “fare richiesta” ad ogni singolo client, con l’ovvio risultato che per cercare un file ci si mette molto più tempo che non sulla rete eDonkey.

Non mi è chiaro se Kademlia gestisca le code o meno, ma è sicuro che condividendo più file si hanno più possiblità di connettersi a qualcuno che condivide i file che ci interessano.

[W:Torrent[W:

La rete torrent, il cui client più famoso è uTorrent, è una via di mezzo tra Kademlia ed eDonkey. Come la prima infatti non è basata l’utilizzo di server, ma come la seconda permette comunque di connettersi ad un server per agevolare le ricerche e lo scambio di fonti. Se nella rete eDonkey si è costretti a connettersi ad un server per poter scaricare, nella rete torrent ci si connette ad un server (detto trackerW) che tramite appositi “announceW” permette ad un client di sapere quali altri client stanno scaricando e/o condividendo quel file in particolare e di connettersi ad essi in modo più agevole. Non è necessario che la connessione al tracker sia costante, basta che ci si connetta una volta per sessione di download, in modo da inizializzare la lista dei peerW (coloro che sono collegati al torrent) e da connettersi ad almeno uno di esso. Partendo da questo primo peer, tramite lo scambio di fonti, ci si può connettere ad altri peer senza l’ausilio del tracker. Nel gergo torrent, chi scarica senza condividere è un leecherW, chi condivide è un seederW.

La rete torrent è nata per distribuire in modo rapido ed efficente file recentemente aggiornati, come ad esempio nuove versioni di distribuzioni linux o freebsd, pertanto è difficile (ma tutt’altro che impossibile) trovare file datati.

Per scaricare un file da questa rete è necessario procurarsi il relativo file .torrent, che solitamente si può trovare sullo stesso server che ospita il tracker o tramite una semplice ricerca web. Questi .torrent sono file contenti informazioni sugli annouce che distribuiscono quel file e una volta aperti dal client permettono l’avvio del download del file in questione.

Spero di aver fatto abbastanza chiarezza, ma come al solito le informazioni più dettagliate le trovate su wikipedia.

Ti piaccio? Condividimi!
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • Technorati
  • Slashdot
  • Live
  • email
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • PDF
  • RSS
  • Twitter
Leave a Comment :, , , , , , , , , , , , , , , , , more...