Il Sottoscala

Tag: dd

Arch Linux

by Delcaran Lëdeloth on set.03, 2009, under Arch Linux, Linux, Slackware

arch-linux-logo

Era già da tempo che sentivo parlare di questa distribuzione Linux, ottimizzata per architetture i686 e x86_64 e orientata alla comunità. Dato il mio amore per la Slackware, ci ho pensato sopra un poco prima di provare ad effettuare il cambio, ma adesso che l’ho fatto mi ritengo estremamente soddisfatto!

Arch non è semplice, lo dico subito. Richiede ancora più conoscenze di Slackware: laddove questa una volta installata richiede all’utente di smanettare con le configurazioni solo per la personalizzazione ed è complicata nella gestione dei pacchetti (dovete stare sempre attenti a quello che fate, perché le dipendenze non sono controllate in automatico ecc…), Arch richiede l’intervento dell’utente in ogni singolo aspetto.

Prima dell’installazione dovrete informarvi nelle varie sezioni dell’ottimo sito di ArchLinux di che pacchetti potrebbero servirvi per poter accedere alla rete e di come configurarli. Ad esempio, nel mio caso devo collegarmi ad internet con la Vodafone Internet Key e mi è bastato procurarmi il pacchetto wvdial con le relative dipendenze non contenute nel cd di installazione (ovvero non contenute nel ramo [core]). Dopo l’installazione (durante la quale dovrete stare attenti ad eseguire tutti i passi con attenzione, dedizione e pazienza) vi ritroverete davanti un sistema Linux miniminimale, in cui sono presenti solo i tool più basilari. Tramite questi tool dovrete montare i dispositivi esterni in cui avete salvato i pacchetti a voi necessari per la rete, ovvero vi basterà usare il comando mount per montare quello che dovete montare. Una volta avuto l’accesso alla rete, il programma pacman vi permetterà di installare tutto quello che volete, con tanto di gestione delle dipendenze!! E se pacman non basta, si può usare yaourt (per gestire anche i pacchetti non supportati) o abs (per scaricare i PKGBUILD e installare i pacchetti dopo averli compilati) e tutti quanti questi programmi funzionano con  la completa gestione delle dipendenze!

Insomma, dopo una relativa fatica iniziale per la configurazione, avrete una Linux Box estremamente efficente e personalizzabile, pronta a darvi soddisfazioni!

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District-9

by Delcaran Lëdeloth on ago.17, 2009, under Fantascienza, Film, Intrattenimento

C’è un genere di film che ultimamente sembra godere di poco successo e interesse da parte del pubblico, e si tratta della fantascienza con gli alieni. Negli ultimi anni la fantascienza si è concentrata più sugli uomini, sugli alieni uguali agli uomini e sui robottoni…niente marziani verdi, come ai bei vecchi tempi. Per questo motivo aspetto con ansia questo District-9W! Prodotto da Peter JacksonW (regista di due film di serie B come “Il Signore degli AnelliW” e “King KongW”) e uscito il 14 agosto in America, uscirà verso Ottobre nel nostro paese, e promette di portare una ventata di novità in un dei generi più longevi di sempre (ricordo che si parlava di fantascienza con alieni sin dal 1898, con “La Guerra dei MondiW” di Herbert George WellsW).

La trama è la seguente a grandi linee è la seguente. Gli alieni sono atterrati sulla Terra e sono costretti a vivere in un ghetto di Johannesburg, il cosiddetto Distretto 9, in cui gli umani non sono ammessi e da cui gli alieni non possono uscire. Altro non so (e non voglio sapere!!!) ma la trama sembra contenere la giusta dose di denuncia sociale da farlo diventare un classico del genere! Beccatevi due trailer presi da YouTube.

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Chi non ha i denti mangia pane raffermo!

by Delcaran Lëdeloth on ago.05, 2009, under Informazione, Internet, Politica

Una metafora che esprime la situazione italiana del digital divide: o tutto o niente! Per chi non lo sapesse (state guardando un blog, dovreste saperlo, ma non si sa mai) il digital divide è quel fenomeno che vuole alcune zone non coperte dalla linea a banda larga. Io vivo in una di queste zone. La cosa è tremendamente fastidiosa, visto che TUTTI i paesi nel raggio di 3 chilometri dispongono della linea ADSL da 7.2 mega. I motivi di questo non mi sono chiari, e nemmeno mi interessano, visto che comunque nessuno guarda gli interessi di quelli che come me, nel mio paese, hanno bisogno della rete per lavorare. E siamo in tanti. Abbiamo anche raccolto delle firme per avere la banda larga (quasi mille in un paese di circa 7000 anime, più di metà delle quali anziani), ma dalla telecom nessuna risposta, e dal comune hanno solo ventilato promesse mai mantenute.

A questa ridicola situazione ho posto rimedio con la chiavetta della vodafone Huawei e172 da 7.2 mega. Dopo il primo tempo di soddisfazione comincio a notare incresciosi rallentamenti nella connessione (oggi ho ricaricato 3 volte www.google.com prima di vedere qualcosa!), velocità di download decimate (dai 400k dei primi tempi ai 20 attuali) e altri fenomeni vergognosi che mi hanno subito provocato una insistente serie di pruriti perianali. La situazione è peggiorata ulteriormente quando ho scoperto che conoscenti con stessa chiavetta, stessa compagnia ma residenza diversa riuscivano a navigare in modo eccellente, scaricando anche 8 giga in 10 ore quando io arrivo a malapena ad 800 mega nel doppio del tempo (se sono miracolato). “Dipende dalla potenza del segnale” dicono alla vodafone. “STRONZATE” dico io! Io prendo 4 tacche su 5 24 ore al giorno, il tizio degli 8 giga ne prende 2! Lui ha una connessione perfetta, io il culo in fiamme e la bocca piena di bestemmie causate dalle continue disconnessioni!!!

E poi vedo in tv sempre più pubblicità per queste chiavette…prezzi da multimiliardari per avere un servizio che ormai dovrebbe essere considerato vitale come le fognature (e in molti paesi europei lo è), e che non funziona proprio nelle zone in cui dovrebbe servire di più… Si parla tanto delle chiavette e niente della tecnologia wi-maxW, che dovrebbe essere installata in tutti i comuni d’Italia entro il 2009 (se ricordo bene la data). Una tecnologia che consente la navigazione ovunque, a tutti i pc con scheda wi-fi, con costi minimi sia per i gestori che per gli utenti e che emette molte meno radiazioni della rete 3gW usata dalle chiavette. Una disparità di informazione che, unita agli articoli di Beppe GrilloW e alle informazioni che recepisco ogni giorno sul nostro governo e la nostra industria, mi convince sempre di più che di noi non gliene frega un cazzo a nessuno. La rete wi-max non si farà mai, perché i politici hanno le mani in pasta nelle aziende che sfornano le chiavette e che lucrano sui poveri cristi che non hanno altra soluzione che comprarle, e gli conviene troppo fare in modo che alcune zone non vengano mai coperte dalla banda larga. E anzi, con le ultime notizie che circolano, sembra proprio che vogliano limitare in maniera dittatoriale la libertà di espressione che internet concede ad ogni persona dotata di un pc con accesso alla rete! Leggi per bloccare i blogger e chiavette che non funzionano per impedire a tutti di comunicare in modo intensivo. Io la penso così: diffamare è infrangere la legge, impedire di diffamare è infrangere la costituzione! Loro (e tutti sanno a chi mi riferisco) vogliono trasformare l’italia in una dittatura democratica, dove le leggi e i mezzi sono a favore loro e di quelli come loro, ma tutti sono convinti che stiano facendo il bene dei cittadini. Io non intendo farmi fregare. Non ci sono destre, sinistre o centri, solo un unico branco di sciacalli.

Qui lo dico e ovunque lo ripeto. L’Italia è un paese governato da ladri. Più vado avanti e più mi convinco che le alternative sono due: o mandare a casa TUTTI loro, o andarcene noi. Nel frattempo, chi lo ha già nel culo stringa le chiappe e cerchi di fargli male, tutti gli altri rimangano seduti e con le spalle al muro!!!

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Unire il gregge…

by Delcaran Lëdeloth on giu.11, 2009, under Computer, Internet, KDE, Linux, Windows

C’è una cosa di cui in informatico smanettone e netsurfer come il sottoscritto ha bisogno. Questa cosa è la semplicità. Ma non parlo di semplicità nell’utilizzo di un programma o di un particolare servizio, per un informatico sono meri passatempi, bensì parlo di semplicità nella gestione delle informazioni (in fin dei conti informatica è la scienza che studia i sistemi di trasmissione delle informazioni).

La questione mi è venuta in mente recentemente, mentre guardavo le impostazioni del mio iPod su iTunes. Ho visto che è presente una scheda “Contatti” e che permette di sincronizzare i contatti del mio iPod –che non sapevo nemmeno esistessero- con quelli presenti su WIndows… Funzione non fondamentale ma comunque interessante. Scopro che su windows non ho contatti, perchè sono tutti salvati in WIndows Live Mail. Tento l’esportazione e anche se questa riesce, l’importazione tra i contatti di windows non va a buon fine, causa diversa implementazione degli standard (quindi il nome viene visto come l’ufficio, la mail come il telefono, ecc…). Inconcepibile. Provo quindi l’esportazione dei contatti di GMail, operazione seccante, perchè GMail non fornisce tutte le opzioni che ha Windows Live Mail, e quindi i miei contatti non hanno informazioni per me essenziali quali, per esempio, i compleanni. Poco male, l’importazione fallisce miseramente.

Passo quindi a tentare di importare il calendario, che ho sempre molto fitto…Ottimo, devo usare Outlook che non possiedo! Meraviglioso… Ma già che ci sono voglio sincronizzare il contatto di WLM con quello sempre aggiornato di Google Calendar. Niente da fare, WLM non supporta Google Calendar e Google Calendar non permette che un programma esterno modifichi il suo calendario (tranne Outlook, che non possiedo…). Una difficoltà che avevo già incontrato sotto Linux tentando di usare Kontact con i miei servizi online, che trovo assolutamente indispensabili data l’enorme quantità di computer e di sistemi operativi che mi trovo a gestire. In pratica Kontact permette di usare Gooogle Calendar in sola lettura e l’importazione dei contatti dai servizi web è sempre fallimentare…anche Kopete, il programma di messaggistica istantanea di KDE, che permette di sincronizzare il proprio elenco contatti con Kontact, fallisce nel suo intento, e inoltre non supporta la chat di Facebook, il che è una grave mancanza quando tutti i contatti utilizzano prevalentemente Facebook per la chat… C’è da dire comunque che nella roadmap di KDE 4.3 è stato inserito il supporto in lettura  a scrittura a Google Calendar e il supporto di Kopete alla chat di Facebook, quindi è solo questione di attendere più o meno un mesetto.

Insomma, alla fine di questo lungo sfogo il concetto è il seguente: è inutile avere tanti servizi estremamente utili se poi non sono utilizzabili in modo produttivo o abbisognano di software a pagamento. Mi piacerebbe che i contatti che ho su WIndows Live potessero essere importati ed esportati senza nessun intervento da parte mia, e stessa cosa con i contatti di Google o di Windows Live Mail o di Kontact! Ancora meglio! l’ideale sarebbe fornire un sistema di tipo LDAP in modo che le applicazioni offline possano aggiornare i contatti online in modo totalmente automatico, ed evitando in tal modo alcune problematiche dell’import-export come la duplicazione dei contatti. Stessa cosa per i calendari! Basta un semplice link che consenta di utilizzare il calendario offline come se fosse online… Mi rivolgo soprattutto a Google, che offre programmi estremamente validi in modo del tutto gratuito. Se integrasse queste funzionalità nei suoi servizi renderebbe la vita estremamente più facile e produttiva per chi come il sottoscritto usa quotidianamente molti suoi servizi.

Per quanto riguarda le scelte di alcune aziende, come quella (peraltro fallimentare) della Apple di costringere gli acquirenti di iPod ad usare il prodotto esclusivamente sotto Windows e solo con il loro software iTunes (che trovo eccellente, senza ombra di dubbio), la trovo assolutamente insensata per tre semplici motivi:

  1. Il software è comunque gratuito, tanto vale permettere anche a software di terzi di integrarsi con il sistema della libreria dell’iPod.
  2. Se la gente compra Windows, Apple non ci guadagna, anzi ci rimette. Se Apple consente solo agli utenti mac di usare iTunes/iPod, ci rimette il 90% dei consumatori. Se Apple distribuisse il codice sorgente di iTunes e dell’iPod non ci rimetterebbe nulla e si garantirebbe la fetta di mercato degli utenti Linux. Avrebbe solo che da guadagnarci.
  3. Come è già successo, si troverà sempre il modo per utilizzare un prodotto in modo diverso da quello progettato. Nel caso specifico, iPod è tranquillamente utilizzabile con programmi diversi da iTunes, come il magnifico Amarok su linux (grazie al reverse engineering su iPod e iTunes che ha portato alla creazione delle librerie libgpod) o altri software sotto Windows.

Concludo: per cortesia, voi gente che fate le cose a gratis per altra gente, non avete niente da rimetterci a mettervi d’accordo per semplificare la vita a noi vostri utenti! Ci rendereste più soddisfatti e più disponibili ad usare i vostri prodotti e ad acquistare vostri eventuali software. Per favore, FATELO!

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Non ci sono più i giochi di una volta…

by Delcaran Lëdeloth on giu.03, 2009, under Computer, Giochi, Videogames

…e nemmeno le mezze stagioni, ma questa è un’altra storia! Io parlo di un genere che è ormai morto, causa evoluzione del mezzo e abbassamento dell’età e del tipo di videogamer medio. Mi riferisco alle Avventure Grafiche punta-e-clicca in generale e a quelle della LucasArts in particolare. Se dovessi contare tutte le volte che ho giocato The Secret of Monkey Island, The Secret of Monkey Island: LeChuck’s Revenge e Indiana Jones & the Fate of Atlantis non mi basterebbero tutte le dita di cui dispongo! Giochi intrisi di fascino, sagacia e ironia, con personaggi carismatici e dialoghi entrati nella storia del videogioco, e che ancora oggi riescono a coinvolgere il giocatore novello più di un moderno FPS.

Tanto per farvi capire di che razza di giochi si tratta, ecco le frasi che compaiono sullo schermo al termine di The Secret of Monkey Island: LeChuck’s Revenge..

OK, adesso spegni il computer e fai qualcosa di costruttivo
come giocare a squash
o lava la tua macchina
o prepara la cena
o prendi parte a una banda funky
o viaggia in un paese straniero
o diventa presidente della repubblica
o parla ad un membro del sesso opposto
o lubrifica la tua macchina
o prepara un wurstel fritto
o cerca un tesoro sepolto
o mungi una mucca
o fai una gara di abbaiate con il cane del tuo vicino
o effettua un’operazione al cervello
o dipingi una linea gialla in mezzo alla tua strada d’accesso privata
o scrivi il tuo nome nella neve
o insegna pallacanestro acquatico alle vongole
o canta le canzoni di Lucio Dalla in banca
o pianta alberi sul suolo pubblico
o confondi la persona accanto a te
o costruisci un tavolo triangolare
o trotta, balzella e salta
o cavalca un treno
o organizza il tuo cassetto delle calze in ordine alfabetico
o vai a giocare a bowling con tua mamma
o addestra gli insetti a fare scherzi
o fai una trapunta
o pubblica una rivista sui trucioli delle matite
o mangia gelatina al limone con ananas
o asfalta un’autostrada
o impara a disegnare
o iscriviti a fotografia
o impara a parlare greco antico
o fotocopia denaro
o esci a mangiare della pasta
o cuci un vestito
o lava il tuo iguana
o vai a pesca
o dipingi la casa di uno sconosciuto di notte
o iscriviti a windsurf
o cambia lo stile dei tuoi capelli
o affila i tuoi gessetti
o dai da mangiare a un tucano
o goditi il sole
o fai delle parole incrociate
o compra dei bei vestiti
o vai alla spiaggia
o gioca a cricket con tuo padre
o innaffia le tue piante
o costruisci una casa per le bambole
o organizza una cena con salmone e vino bianco
ricominciamo!

Tutti i giochi che ho citato sono tranquillamente giocabili grazie al mai troppo osannato SCUMMVM, un meraviglioso emulatore della piattaforma SCUMM (quella utilizzata per sviluppare questo genere di giochi). Tale gioiello della programmazione è disponibile gratuitamente presso www.scummvm.org, e può girare su un numero impressionante di sistemi (potenza dell’Open Source!!!) tra cui Windows, Linux (con pacchetti già pronti per Debian, Ubuntu, Slackware, Mandriva, SUSE, Fedora, ecc), Mac, PalmOS, WIndows Mobile, PS2, GameCube, Symbian e moltissimi altri!

Sono giochi da provare a tutti i costi, fidatevi di uno che videogiocheggia con passione dall’età di 3 anni ;)

OCCHIO, DIETRO DI VOI!!! UNA SCIMMIA A TRE TESTE!!!!

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Informarsi, non disinformare!!!

by Delcaran Lëdeloth on apr.22, 2009, under Informazione, Internet, Politica

Ore 16:32, controllo posta…15 nuovi messaggi…spam,spam,spam,pubblicità,segnalazioni,aggiornamenti,amici…una mail politica. Gran brutta cosa, la puzza di bruciato esce dalle casse da quanto è intensa. Apro, leggo, fagocito le informazioni, vado in cerca di conferma nella rete. ore 17:10, nessuna conferma trovata. Ennesima mail antipolitica piena di cazzate senza nessun fondamento. Ora ne ho le balle veramente piene. Sono anni che continuano ad arrivare catene via mail piene di idiozie inventate da ignoranti! Mail che parlano di bambini malati che non esistono, di raccolte fondi attraverso l’invio di mail, di stipendi di parlamentari aumentati senza lasciare traccia nei documenti ufficiali, di manovre economiche atte ad arricchire i ricchi impoverendo i poveri, di leggi che rendono infernale la vita di chi vuole rispettarle e altre robe simili… BASTA!!! Prima di inoltrare tutte le mail che ricevete, informatevi se quello che avete letto è vero o è una balla colossale!!! Cercate documenti ufficiali, fonti, gente affidabile che ne parla, non prendete tutto quello che arriva nella vostra casella come se fosse la parola di Dio venuto sulla terra solo per dirvi ste cose! Siamo in Italia, sappiamo tutti che i ricchi governano e le persone normali lo prendono di dietro, che tutti curano solo i loro interessi, che le leggi sono fatte per tutelare i criminali e per punire i morti di fame, che i bambini malati muoiono (come tutte le persone malate) perché le medicine costano quanto una casa con 6 mutui a tasso variabile! Le sappiamo tutti queste cose! Non serve entrare nei dettagli, soprattutto quando questi dettagli sono totalmente infondati e servono solo a fomentare la rabbia di “noi quelli normali”… Insomma, si dice (e ne sono convinto) che sapere è potere. Ebbene, sapere cose sbagliate è come sparare al medico mentre vi cura dal cancro, ci si frega da soli. Il mio appello è questo, non inoltrate mail contenenti informazioni senza aver prima verificato la loro fondatezza: informate voi e contribuite a non disinformare gli altri…c’è bisogno di consapevolezza e di verità in questo paese in costante crollo. Grazie.

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Copia 1:1 di supporti rimovibili

by Delcaran Lëdeloth on apr.14, 2009, under Computer, Linux

DISCLAIMER: Le informazioni di seguito riportate sono esclusivamente a carattere divulgativo. Gli autori non si assumono nessuna responsabilità su eventuali usi illegali delle informazioni riportate in questo post, in quanto tali informazioni sono pubblicamente disponibili nella documentazione di ogni sistema Linux. Eventuali atti contro la legge saranno da imputare unicamente a coloro che li hanno compiuti.

Vi è mai capitato di sentire il bisogno di preservare i dati di un vostro CD o DVD per non correre il terribile rischio che il supporto si danneggi e quei dati vadano persi per sempre? A me capita spesso, soprattuto se penso ai vecchissimi giochi che ho su cdrom quasi del tutto graffiati. Ebbene, si possono tranquillamente salvare sul proprio PC con Linux!!! Basta inserire il supporto nel PC e da terminale lanciare il seguente comando:

1
dd if=/dev/dvd of=/home/user/dvd.iso

Nell’esempio ho creato l’immagine ISO del dvd montato in /dev/dvd e l’ho salvata nella home dell’utente User. Ovviamente il punto di mount, il file di destinazione e il tipo di supporto cambiano a seconda della distribuzione, del supporto e degli utenti nel vostro sistema, per questi piccoli dettagli dovete documentarvi da voi. Una piccola nota: quella che esegue dd è una copia 1:1, byte a byte: vengono copiate TUTTE le informazioni del supporto, quindi anche eventuali sistemi di protezione anticopia, il che significa che potete fare una copia di qualsiasi tipo di supporto, ma nel caso in cui masterizzaste tale copia vi ritrovereste con un supporto identico all’originale, ovvero con ancora tutti i sistemi anticopia.Un’ultima cosa:Assicuratevi di avere il diritto di eseguire la copia di supporti protetti, il che nel 99% dei casi significa che DOVETE AVER COMPRATO IL SUPPORTO CHE STATE COPIANDO!!!

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Favorite Books

by Delcaran Lëdeloth on apr.03, 2009, under Senza categoria

Isaac Asimov

  • “Neanche gli Dei”
  • “Tutti i miei robot”
  • “Io. robot”
  • “Ciclo dei Robot”
    • “Abissi d’acciaio”
    • “Il sole nudo”
    • “I robot dell’alba”
    • “I robot e l’Impero”
  • “Ciclo dell’Impero”
    • “Le correnti dello spazio”
    • “Il Tiranno dei mondi”
    • “Paria dei cieli”
  • “Ciclo della Fondazione”
    • “Preludio alla Fondazione”
    • “Cronache della Galassia” (”Fondazione”)
    • “Il crollo della Galassia centrale” (”Fondazione e Impero”)
    • “L’altra faccia della spirale” (”Seconda Fondazione”)
    • “L’orlo della Fondazione”
    • “Fondazione e Terra”
  • “Tutti i racconti”
    • “Chissà come si divertivano”
  • “I racconti dei Vedovi Neri”
    • “La risatina avida”
    • “F come Fasullo”
    • “A dire il vero”
    • “Va’, librettino!”
    • “Domenica mattina presto”
    • “Il fattore ovvio”
    • “Il dito puntato”
    • “Miss cosa?”
    • “La ninnananna di Broadway”
    • “Yankee Doodle andò in città”
    • “La curiosa omissione”
    • “Nascosto alla vista”

Valerio Evangelisti

  • “Metallo Urlante”
    • “Venom”
    • “Pantera”
    • “Sepultura”
    • “Metallica”
  • “Black Flag”
  • “Nicolas Eymerich, inquisitore”
  • “Le catene di Eymerich”
  • “Il corpo e il sangue di Eymerich”
  • “Il mistero dell’Inquisitore Eymerich”
  • “Cherudek”
  • “Picatrix, la scala per l’inferno”
  • “Il castello di Eymerich”
  • “Mater terribilis”
  • “Magus – Il romanzo di Nostradamus”

Friederich Nietzsche

  • “Al di là del bene e del male”
  • “Così parlò Zarathustra”

Philip Kindred Dick

  • “Anche gli androidi sognano pecore elettriche?”
  • “Il rapporto di minoranza”
  • “Memoria totale”
  • “Ubik”
  • “La svastica sul Sole”

Stephen King

  • “A volte ritornano”
  • “Io sono la porta”
  • “IT”
  • “L’acchiappasogni”
  • “Shining”
  • “Insomnia”
  • “Cujo”
  • “La zona morta”
  • “La Torre Nera”

Paolo Maurensig

  • “Canone inverso”
  • “La variante di Luneburg”

Licia Troisi

  • “Cronache del Mondo Emerso”
    • “Nihal della Terra del Vento”
    • “La missione di Sennar”
    • “Il talismao del potere”
  • “Guerre del Mondo Emerso”

Bram Stoker

  • “Dracula”

Ray Bradbury

  • “Cronache marziane”
  • “Delitto senza castigo”
  • “Fahrenheit 451″

Frank Herbert

  • “Dune”
  • “Messia di Dune”
  • “I figli di Dune”
  • “L’imperatore-dio di Dune”
  • “Gli eretici di Dune”
  • “La rifondazione di Dune”

Christopher Paolini

  • “Eldest”
  • “Eragon”
  • “Brisingr”

Robert A. Heinlein

  • “Fanteria dello spazio”
  • “Il gatto che attraversa i muri”
  • “Oltre il tramonto”
  • “Straniero in terra straniera”

Terry Brooks

  • “Trilogia di Shannara”
    • “La spada di Shannara”
    • “Le pietre magiche di Shannara”
    • “La canzone di Shannara”
  • “Gli eredi di Shannara”
    • “Gli eredi di Shannara”
    • “Il druido di Shannara”
    • “La regina degli elfi di Shannara”
    • “I talismani di Shannara”

Douglas Adams

  • “Guida Galattica per Autostoppisti”
    • “Guida Galattica per Autostoppisti”
    • “Ristorante al termine dell’universo”
    • “La vita, l’universo e tutto quanto”
    • “Addio, e grazie per tutto il pesce”
    • “Praticamente innocuo”
    • “Sicuro, sicurissimo, perfettamente sicuro”
  • “L’investigatore olistico Dirk Gently”
  • “Il salmone del dubbio”

Charles Baudelaire

  • “I fiori del male”

A. E. Van Vogt

  • “Il distruttore nero”

Edgar Allan Poe

  • “Il pozzo e il pendolo”
  • “Il gatto nero”
  • “La mascherata della morte rossa”
  • “Ligeia”

John Ronald Reuel Tolkien

  • “Il Signore degli Anelli”
    • “La compagnia dell’anello”
    • “Le due torri”
    • “Il ritorno del re”
  • “Il Silmarillion”
  • “Lo Hobbit”
  • “I Figli di Hurin”
  • “Racconti Perduti”
  • “Racconti Ritrovati”
  • “Racconti Incompiuti”

William Golding

  • “Il Signore delle Mosche”

Michael Ende

  • “La Storia Infinita”

Dante Alighieri

  • “Divina Commedia”

Herbert George Wells

  • “La guerra dei mondi”
  • “L’isola del dottor Moreau”
  • “La macchina del tempo”

Robert Louis Stevenson

  • “L’isola del tesoro”
  • “Lo strano caso del dottor Jekill e del signor Hyde”

William Gibson

  • “Lo Sprawl”

“Dragonlance”

  • “Le cronache di Dragonlance” - Margareth Weis e Tracy Hyckmann
    • “I draghi del crepuscolo d’autunno”
    • “I draghi della notte d’inverno”
    • “I draghi dell’alba di primavera”
  • “Le leggende di Dragonlance”
    • “La leggenda di Huma” – Richard A. Knaak
    • “La leggenda della Stormblade”
    • “La leggenda di Weasel”

Howard Philip Lovecraft

  • “Tutti i racconti (1827-1922)”
    • “La tomba”
    • “Dagon”
    • “La stella polare”
    • “Oltre il muro del sonno”
    • “Memoria”
    • “Ex-Barone”
    • “La scomparsa di Juan Romero”
    • “La nave bianca”
    • “La rovina di Sarnath”
    • “La dichiarazione di Randolph Carter”
    • “Il Terribile Vecchio”
    • “L’albero”
    • “I gatti di Ulthar”
    • “Il tempio”
    • “La verità sul defunto Arthur Jermyn e la sua famiglia”
    • “La strada”
    • “Celephais”
    • “Dall’altrove”
    • “Nyarlathotep”
    • “Un’illustrazione e una vecchia casa”
    • “Ex Oblivione”
    • “La città senza nome”
    • “La ricerca di Iranon”
    • “La palude della luna”
    • “L’estraneo”
    • “Gli altri dei”
    • “La musica di Erich Zann”
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by Delcaran Lëdeloth on apr.03, 2009, under Senza categoria

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